Addio a Kobe Bryant, morto all’età di 41 anni
26 Gennaio, 2020 317 Visualizzazioni

Addio a Kobe Bryant, morto all’età di 41 anni

Addio a Kobe Bryant, morto all’età di 41 anni

L’ex campione dei Los Angeles Lakers, considerato uno dei più talentuosi giocatori di basket e sportivi del mondo, é morto oggi all’età di soli 41 anni.

UNO SHOCK PER TUTTI

Addio a Kobe Bryant, morto all’età di 41 anni

Uno shock per tutto il mondo dello sport e non solo, anche perché con lui c’era una promessa del basket americano, la figlia Gianna Maria Onore (Gigi) di 13 anni.

Kobe Bryant è morto nella contea di Los Angeles, secondo quanto riportato dal sito web americano tmz.

I fatto sono confermati anche dal Los Angeles Times  e dalle altre testate locali.

Bryant viaggiava sul suo elicottero con il pilota ed altre tre persone, ma la moglie Vanessa non sarebbe stata a bordo.

L’elicottero avrebbe preso fuoco una volta precipitato, rendendo inutili i soccorsi.

I media americani parlano di 9 vittime, tra queste altre 2 regazzine.

Kobe Bryant in una delle sue frasi più celebri:

“Se non credi in te stesso, chi ci crederà?”

SOLO 4 GIORNI FA ALLA CNN RISPOSE COSÌ

Addio a Kobe Bryant, morto all’età di 41 anni

Il campione di basket é sempre stato molto diretto, un uomo dalle opinioni chiare.

Alla domanda della CNN che chiedeva se la figlia Gianna avrebbe potuto giocare un giorno in NBA, Bryant ha risposto:

“Credo che quella possibilità ci può essere. Anche perché già adesso, due o tre delle ragazze che sono in Wnba potrebbero giocare nella Nba”.

Kobe Bryant ha parlato anche di altre basket ladies: “Diana Taurasi, Maya Moore e Elena Delle Donne. Penso che sarebbero in grado di battersi nel campionato maschile”.

Kobe era apparso anche nel programma tv di Jimmy Kimmel ed aveva dichiarato che i fan si avvicinavano a lui quando c’era anche la figlia e gli dicevano: “Devi avere un figlio maschio per portare avanti la tua eredità”. E Gigi rispondeva: “Tranquilli, ci penso io”.

Gigi, 13 anni, con gli stessi movimenti da gioco del padre viaggerà con lui nell’olimpo degli dei dello sport.

Triste, tutto molto triste…

 

Foto raccolte da:

 

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