Guido Bertolaso: “Sono vivo solo grazie a Zangrillo e alla Clorochina”
Settembre 13, 2020 31 Visualizzazioni

Guido Bertolaso: “Sono vivo solo grazie a Zangrillo e alla Clorochina”

Guido Bertolaso, ex capo della protezione civile italiana, afferma al quotidiano ‘La Verità’: “Sono vivo solo grazie al professor Zangrillo del San Raffaele e alla clorochina. Se non fossi andato a Milano da Zangrillo sarei sicuramente morto. Mi portava anche i toast alle 2 di notte quando avevo fame e non lo faceva solo con me ma anche con gli altri pazienti”.
 
Ora al di là dell’aspetto affettuoso ed umano del prof. Zangrillo, c’é da fare un passo indietro nel tempo per ricordare cosa diceva il presidente del Madagascar Andry Rajoelina, i primi di maggio, relativamente ad altre cure anti-coronavirus.
Rajoelina accusava l’OMS, che si opponeva alla cura preparata per i suoi cittadini al fine di combattere il coronavirus. La bevanda deriva dall’artemisia, una pianta con comprovate proprietà antimalariche, ed altre erbe autoctone. Il presidente del Madagascar infatti chiedeva a France24 e RFI quale fosse il problema con Covid-Organics (appunto la bevanda del Madagascar). Si chiedeva se tutti questi ostacoli fossero dovuti al fatto che questo prodotto provenisse dall’Africa. Rajoelina disse ancora: “Potrebbe essere che non sia OK per un paese come il Madagascar, che è il 63° paese più povero del mondo…essere arrivato con (questa formula) che può aiutare a salvare il mondo?”.
presidente del Madagascar Andry Rajoelina
Alla luce di questo dovremmo porci delle domande, invece di prendere e di bere le notizie che arrivano così come sono, in particolare dovremmo chiederci dell’idrossiclorochina, dapprima bandita, addirittura sospesa l’autorizzazione all’utilizzo dall’AIFA ed introvabile in commercio, poi successivamente riabilitata. L’AIFA dirà nella comunicazione del 29 maggio che si “sospende l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2, al di fuori degli studi clinici, sia in ambito ospedaliero che in ambito domiciliare”. Che inoltre “tale utilizzo viene conseguentemente escluso dalla rimborsabilità”.
L’idrossiclorochina é notoriamente un antimalarico, impiegato anche nella cura dell’artrite reumatoide, che si ritiene possa combattere la replicazione del virus, ridurre la gravità dell’infezione ed evitare la terapia intensiva.
Il 30 luglio 2020, in un intervista al quotidiano ‘La Verità’, il dottore oncologo Luigi Cavanna, direttore del dipartimento di oncoematologia dell’ospedale di Piacenza, afferma che la clorochina “ha 2 grossi difetti…”, che “una confezione da 4 euro é sufficiente a curare 2 pazienti”.

oncologo Cavanna Piacenza clorochina

Dovremmo allora ricordarci anche della perdita di credibilità di ‘The Lancet’, che inseriva sul suo sito una nota di scuse (2 giugno), ritirando la pubblicazione dello studio su idrossiclorochina e clorochina. Dovremmo anche ricordarci che il fatto non ha coinvolto solamente la redazione di The Lancet, ma anche il ‘New England Journal of Medicine‘ (NEJM), il quale ha ritirato anch’esso la pubblicazione di uno studio (sempre su idrossiclorochina e clorochina).
Andando a ritroso, nelle ricerche fatte, abbiamo trovato che nel mese di novembre 1918, in piena ‘epidemia spagnola’, la rivista medica americana JAMA (Journal of American Medical Association) pubblicava, nella rubrica ‘Correspondence’, a firma del medico H.A. Klein di Chicago, un articolo molto interessante che trova molte correlazioni con quanto sta accadendo oggi: anche all’epoca infatti i pareri erano discordi, da un lato si batteva il chiodo sui vaccini, dall’altro sulle cure.
jama epidemia spagnola - medico H.A. Klein di ChicagoIn questo articolo il dottore Klein parla anche del chinino cloridrato, un alcaloide derivato dalla corteccia dell’albero della china, usato come farmaco antimalarico, antipiretico e analgesico,  é utile anche in alcuni disturbi muscolari, soprattutto crampi notturni alle gambe e miotonia congenita. E’ l’ingrediente attivo negli estratti di china che sono stati utilizzati a tale scopo da prima del 1633.
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