Contro le mascherine obbligatorie al banco l’Assessore all’Istruzione delle Marche e la sindaca di Potenza Picena
Novembre 9, 2020 1133 Visualizzazioni

Contro le mascherine obbligatorie al banco l’Assessore all’Istruzione delle Marche e la sindaca di Potenza Picena

L’assessore regionale all’Istruzione delle Marche Giorgia Latini e la sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini affermano di essere contrarie all’obbligo delle mascherine al banco che pare essere stato inserito nel DPCM del 3 novembre.

Dichiarazioni dell’assessore all’Istruzione delle Marche

“La mascherina al banco per i bambini e le bambine della scuola primaria non può essere obbligatoria…secondo alcune interpretazioni, obbligherebbe i bambini sopra i sei anni ad indossarle sempre, anche al banco e nonostante il rispetto di tutte le altre disposizioni di sicurezza previste”. Giorgia Latini aggiunge anche che “sarebbe assurdo e privo di spiegazioni logiche pretendere di far indossare la mascherina ai bimbi delle scuole primarie per tutta la durata delle lezioni scolastiche anche quando viene mantenuta la distanza di sicurezza”.

L’assessore poi auspica che “si faccia chiarezza al più presto su questa impostazione così generica e poco comprensibile a tutela dei bambini e delle fasce più deboli della comunità già duramente provata dai tanti problemi causati dall’emergenza sanitaria”.

La Letini entra anche nello specifico della norme, come riportato da Orizzonte scuola e dice che “il Ministero dell’Istruzione-Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, ha emesso una nota dove ha chiarito che il decreto pone l’obbligo di avere sempre la mascherina al chiuso ma ‘comunque con salvezza dei protocolli e linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali’. La nota specifica che: ‘nell’ambito della scuola primaria, per favorire l’apprendimento e lo sviluppo relazionale, la mascherina può essere rimossa in condizioni di staticità (bambini seduti al banco) con il rispetto della distanza di almeno un metro e l’assenza di situazioni che prevedono la possibilità di aerosolizzazione (es. canto)’. Dunque, per quanto riguarda l’uso della mascherina alla scuola primaria, auspico che nulla cambi: si continuano a rispettare le disposizioni già approvate quali igienizzazione delle mani e degli ambienti, misurazione della febbre, distanziamento, ecc. ma ritengo del tutto sbagliato imporre l’obbligo di utilizzo della mascherina anche al banco per i bambini e le bambine della scuola primaria. Chiediamo che si faccia chiarezza”.

Le dichiarazioni della sindaca di Potenza Picena

“Non ci sto é impensabile far indossare la mascherina dalle 5 alle 8 ore consecutive a bambini e ragazzini a scuola. C’é un limite a tutto”. Poi la sindaca afferma che il DPCM é poco chiaro e che non si può relegare in due righe generiche il capitolo mascherine per i bambini durante le ore di lezione perché poi si incappa in dubbi interpretativi.

L’intervista integrale a Noemi Tartabini la puoi leggere su: cronachemaceratesi.it

 

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