Donald J.Trump fa firmare gli ‘Abraham Accords’ a Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrain
Settembre 15, 2020 47 Visualizzazioni

Donald J.Trump fa firmare gli ‘Abraham Accords’ a Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrain

Oggi 15 settembre 2020, presso la Casa Bianca di Washington, si é assistito alla firma degli Accordi di Abraham.

Arriva dunque una stabilizzazione delle relazioni tra Israele e gli stati arabi degli Emirati Arabi Uniti, nonché del Bahrain.

Erano presenti il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti Abdullah bin Zayed ed il ministro degli Esteri del Bahrein Abdullatif bin Rashid al Zayani, i quali insieme al presidente degli Stati Uniti d’America hanno firmato appunto gli “accordi di Abraham”.

primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti Abdullah bin Zayed, ministro degli Esteri del Bahrein Abdullatif bin Rashid al Zayani, Donald J.Trump

Seguono alcune delle affermazioni più importanti dei firmatari l’accordo…

Netanyahu: “Hai affrontato con coraggio i tiranni di Teheran, hai proposto una visione realistica per la pace tra Israele e Palestinesi e hai mediato con successo la pace storica che stiamo firmando oggi”.

Abdullatif bin Rashid al Zayani: “primo passo importante…spetta ora a noi lavorare con urgenza e attivamente per realizzare la pace e la sicurezza durature che i nostri popoli meritano”.

Abdullah bin Zayed: “Stiamo assistendo oggi a una nuova tendenza che creerà un percorso migliore per il Medio Oriente. Questa visione non è uno slogan che proponiamo per guadagni politici…la pace è il nostro principio guida”. 

Donald J. Trump: “Dopo decenni di violenze gli ‘accordi di Abraham’ segnano l’alba di un nuovo Medio Oriente grazie al coraggio dei leader visionari di questi tre Paesi”.

Abaham accords

Mentre invece il primo ministro palestinese Mohammad Shtayyeh, dal suo profilo twitter non ha visto per niente bene questi accordi e li ha definiti “un giorno nero nella storia delle nazioni arabe”.

Indubbiamente però stiamo parlando di intese storiche che segnano in positivo gli equilibri mediorientali. Trump vince e si accredita come grande mediatore internazionale favorendo l’accettazione di Israele nel mondo arabo, oltre che un’alleanza comune contro l’Iran.

“Un giorno storico per la pace, nasce un nuovo Medio Oriente con un accordo che nessuno pensava fosse possibile e che a breve verrà firmato da altri cinque o sei Paesi arabi”, dirà il presidente americano, candidato alle presidenziali per il 2020.

 

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