Il decalogo per la ripresa delle attività tennistiche: il “tennis sicuro” per giocatori, insegnanti e genitori
Aprile 24, 2020 464 Visualizzazioni

Il decalogo per la ripresa delle attività tennistiche: il “tennis sicuro” per giocatori, insegnanti e genitori

“Stiamo giocando una partita difficile ma siamo convinti di poterla vincere grazie alla formazione”, lo comunica Michelangelo Dell’Edera, direttore dell’Istituto di Formazione Roberto Lombardi.

Pochi giorni fa si é tenuto l’evento, organizzato da remoto: “Il tennis al tempo del Coronavirus”.

Secondo l’Istituto dunque, per la ripresa é necessario partire proprio dalla formazione, settore che negli ultimi anni é cresciuto considerevolmente.

Vengono proposte un serie di regole, non solo per il gioco in sé, ma anche per la gestione delle strutture.

Alcune parole del Direttore: “Il tennis sta una partita complicatissima contro un avversario invisibile, di nome Covid-19, sicuramente straniero, se non vado errato di origine cinese. Ma se è vero che abbiamo perso il primo set 7-6, per uno stop forzato è altrettanto vero che abbiamo da pochi minuti vinto con il medesimo punteggio il secondo set, essendo evidenti i cali di contagio. Adesso siamo pronti a vincere questo match, il terzo set vogliamo vincerlo 6-0 perché il tennis ha insite nella sua natura sportiva le normative che i decreti ministeriali richiedono di applicare per evitare il contagio.

Oggi possiamo dire che il nostro è uno sport sicuro. La priorità è la riapertura dei circoli per poter vincere la partita. Abbiamo insegnanti competenti e migliaia di allievi scalpitanti che vogliono rientrare in campo”.

Si parla anche di avvicinare più persone al tennis, ma che tanti comportamenti automatizzati vanno rivisti. Le nuove regole di sicurezza dovranno essere seguite ovviamente anche dagli insegnanti e dai genitori.

Il decalogo delle prime regole del “tennis sicuro”

  1. In prossimità dei campi devi arrivare sempre con mascherina, guanti e gel igienizzante nel portaracchette;
  2. mantieni sempre la distanza di sicurezza di almeno un metro prima, durante e dopo aver giocato a tennis, soprattutto nel doppio;
  3. quando giochi, ricordati di indossare il guanto con la mano non dominate con cui lanci la palla nel servizio o raccogli le palline;
  4. se non riesci a giocare con il guanto, poiché giochi il rovescio a due mani, utilizza il gel disinfettante ad ogni cambio campo;
  5. la stretta di mano, o il “batti cinque”, puoi sostituirla con un tocco della punta della racchetta con quella del tuo compagno di gioco;
  6. se hai giocato un match, l’arbitro puoi salutarlo indicandolo con la testa della racchetta;
  7. prima e dopo il match lavati accuratamente le mani e appena puoi utilizza il gel igienizzante;
  8. cambia campo dal lato opposto rispetto al tuo avversario; se non è possibile ricordati la distanza di sicurezza;
  9. togli l’over-grip al termine di ogni incontro e rimettine uno nuovo prima del successivo”.

decalogo tennis sicuo maestri giocatori

Il decalogo per insegnanti e genitori delle scuole tennis

  1. L’ingresso in campo deve avvenire non per gruppi ma singolarmente;
  2. nella fase di accoglienza dedicare sempre almeno 1 minuto al promemoria delle regole sull’igiene;
  3. in ogni momento della lezione gli allievi devono essere almeno a 1 metro di distanza tra loro;
  4. in ogni momento della lezione l’insegnate deve essere almeno a 1 metro da ciascun allievo;
  5. il rapporto insegnanti/allievi all’interno del campo deve rispettare i parametri dettati dall’Istituto Superiore di Formazione “R.Lombardi” e quindi: Minitennis/Avviamento: 1 a 4 o 1 a 3 – Perfezionamento: 1 a 3 o 1 a 2  Specializzazione: 1 a 2 o 1 a 1 – Alto livello: 1 a 1
  6. evitare spiegazioni con bambini in piedi dietro la riga e nella didattica utilizzare il principio dell’interattività evitando “file indiane”;
  7. evitare ogni correzione tecnico-manuale;
  8. prestare particolare attenzione per evitare gli assembramenti durante la raccolta delle palle;
  9. per i genitori: lasciare i propri figli in prossimità dei campi senza creare assembramenti;
  10. per i genitori: assicurarsi che i propri figli abbiano sempre a disposizione il gel igienizzante”.

Aggiunge inoltre Dell’Edera: “Ogni circolo dovrà costruirsi il suo decalogo perché in Italia le strutture sportive sono troppo differenti una dall’altra.

Abbiamo circoli con 1 o 2 campi e spogliatoi ampi e circoli con 10 campi e spogliatoi piccoli. Circoli che hanno o non hanno bar e ristorante, circoli dove si prenota solo on line (cosa consigliata) o circoli con la segreteria o la reception”.

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