La cultura sportiva come punto di partenza per la crescita di un territorio
Agosto 29, 2020 22 Visualizzazioni

La cultura sportiva come punto di partenza per la crescita di un territorio

Diffondere la cultura sportiva attraverso l’educazione allo sport dovrebbe essere mission fondamentale di ogni società e associazione sportiva.

Il progetto da presentare al territorio dovrebbe prevedere un percorso multisportivo per favorire l’inclusione e l’integrazione sociale dei bambini e delle bambine.
Proprio perché lo sport non é né esclusivo né elitario, parlare di cultura sportiva significa anche dare opportunità e supporto alle famiglie attraverso le attività motorie. Infatti la cultura sportiva é anche cultura dell’accoglienza e dell’integrazione, come é cultura della libertà e del riconoscimento del valore dell’altro.

Chi organizza le attività all’interno delle strutture sportive dovrebbe avere una visione di ‘gioco’, non solo competitivo, o come attività finalizzata al benessere ed alla salute della persona, ma anche e soprattutto come strumento per la promozione dei valori etici e morali.

Lo sport andrebbe visto come fonte inesauribile di educazione e di modalità di trasmissione dei contenuti (metodi di insegnamento), affinché i rapporti tra il gruppo sportivo, l’individuo, l’insegnante di sport, la società, le scuole e le istituzioni, siano congrui ed efficaci allo stesso tempo.

Riconoscere e a far riconoscere allo sport il valore educativo che ha, significa renderlo accessibile anche, e soprattutto, a chi viene considerato meno ‘capace’. Inoltre chi non é accettato DEVE trovare nello sport accoglienza, affinché l’inclusione diventi un diritto e non qualcosa da conquistare, questo perché far parte di un gruppo sportivo sano consente al bambino e alla bambina di crescere ed attraverso la competizione di rafforzarsi per le nuove sfide che la vita gli porrà davanti.

Alcuni obiettivi che dovrebbe avere un gruppo sprotivo

  • Attraverso il gioco e lo sport insegnare la determinazione e l’impegno,
  • trasmettere la passione per la disciplina sportiva e il gioco sport,
  • favorire la pratica motoria con gli altri,
  • far crescere il senso di appartenenza al gruppo sportivo,
  • far apprendere il rispetto dell’altro e delle regole,
  • far riconoscere allo sport la funzione educativa che ha,
  • trasmettere la consapevolezza che far parte veramente di un gruppo spinge tutti alla cooperazione per il raggiungimento di obiettivi condivisi,
  • comprendere il gioco di squadra, perché se in una squadra un compagno è in difficoltà, ci sarà sempre un altro atleta a sorreggerlo,
  • riconoscere la figura del maestro di sport che, anche inconsapevolmente e/o involontariamente, diventa un MODELLO di riferimento, non solo per i più piccoli, ma anche per gli adulti.
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