ll GDPR General Data Protection Regulation
7 Settembre, 2019 832 Visualizzazioni

ll GDPR General Data Protection Regulation

ll GDPR General Data Protection Regulation

Da qualche giorno è entrato in vigore il Reg. UE 2016/679, ovvero il nuovo Regolamento europeo sulla Privacy che disciplina la protezione e la diffusione dei dati personali delle persone fisiche, é opportuno rilevare che, fatti salvi gli adempimenti valutati caso per caso, la stessa si applica anche alle società e associazioni sportive, così come le altre realtà che trattano i dati personali dei propri utenti.

Specifiche e applicazioni

Il GDPR General Data Protection Regulation

Tenendo conto del principio di “accoutability”, in altre parole di responsabilizzazione dei titolari e dei responsabili del trattamento, il GDPR ha cambiato il punto di vista della privacy.

Succede, infatti, che i dati devono essere tutelati per progettazione predefinita (privacy by design) e fin dall’inizio del trattamento (privacy by default).

ALCUNI ADEMPIMENTI

Il GDPR General Data Protection Regulation

La diretta conseguenza dell’applicazione del nuovo regolamento interessa la protezione dei diritti di informazione e prestazione del consenso da parte degli interessati e prevede adempimenti pratici tra cui si segnalano i seguenti:

1) Mappatura dei processi e della circolazione dei dati (privacy by design e privacy by default) e conseguente individuazione delle linee per la corretta adozione delle misure di sicurezza, necessarie ed idonee a tutelare i dati personali dai rischi di trattamento.

2) Nomina di un Data Protection Officer DPO (Responsabile della protezione dei dati).

Figura professionale che svolge funzioni di “consultazione” per le strutture pubbliche o per gli organismi, la cui attività principale preveda un monitoraggio costante dei dati su larga scala o il trattamento di dati particolari o penali.

3) Informative conformi alle nuove disposizioni ed integrate rispetto a quanto precedentemente previsto ed imposto dall’art. 13 del Codice Privacy, come ad esempio la figura del DPO (Data Protection Officer, il Responsabile della protezione dei dati personali) o il termine di conservazione dei dati.

4) Standard di consenso univoco e preventivo, tranne i casi per cui vi sia esenzione di legge (ad esempio per le finalità contrattuali).

5) Registro dei trattamenti per imprese o organizzazioni con più di 250 dipendenti.

6) Designazione e redazione di contratti con i Responsabili del trattamento, che rappresentano i titolari della struttura in materia di privacy e hanno un ruolo diverso da quello consultivo dei DPO.

CONCLUSIONI

Ne consegue che in ambito sportivo, sin dall’atto del tesseramento, i club devono prestare molta attenzione alla gestione dei dati, siano gli stessi particolari o generici.

Scritto da:

Valentina Porzia

L’Avv. Valentina Porzia é specializzata in diritto sportivo. É docente presso l’Università Niccolò Cusano. E’ autrice dei libri: “L’agente sportivo” e “Non solo calcio”.

 

 

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