Novak Djokovic corre in aiuto degli altri tennisti ATP: “Dobbiamo aiutare i giocatori”
Aprile 19, 2020 262 Visualizzazioni

Novak Djokovic corre in aiuto degli altri tennisti ATP: “Dobbiamo aiutare i giocatori”

Novak Djokovic, presidente del player council dell’ATP, lancia la proposta a supporto dei tennisti professionisti che navigano sotto la 100° posizione Atp e Wta.

Un’idea che sembra correre in aiuto della petizione che già qualche settimana fa ha fatto partire la tennista georgiana Shapatava, dove si chiedeva appunto il sostegno dei vertici dell’ITF della WTA e dell’ATP.

Il numero 1 del mondo sostiene che è necessario e doveroso “aiutare i giocatori” perché “molti stanno pensando di abbandonare il tennis professionistico”.

Il problema fondamentale é che provare la carriera del tennista professionista ha dei costi di gestione annuali molto elevati, e dunque, sopratutto in questa fase, si rischia di non riuscire a coprire le spese finanziarie.

Djokovic insiste nell’affermare che bisogna unirsi “tutti per aiutare questi giocatori“, anche perché tra la 250° e la 700° posizione “non sono supportati dalle federazioni”, né dagli sponsor.

La notizia giunge dal giornalista Lewis Jon Wertheim, autore di 10 pubblicazioni tra cui “Strokes of Genius: Federer, Nadal, and the Greatest Match Ever Played”, nonché membro ed editore di “Sport Illustrated”.

Ma viene anche riconfermata da Christopher Clarey, giornalista e corrispondente per il tennis del “The New York Times”, che dirà dal suo twitter: “Secondo quanto riferito, Djokovic, presidente del consiglio dei giocatori, ha proposto che i migliori 100 giocatori contribuiscano al fondo di soccorso per i giocatori di livello inferiore, su una scala mobile, da 5000 a 30.000 dollari ciascuno. Con i contributi di Slam e ATP, si potrebbe portare il pacchetto completo ad oltre 4 milioni di dollari”.

Novak E Andy Murray twitter

Vediamo la proposta nel dettaglio

Djokovic dunque trasmette le sue idee sulla situazione, che dovrebbe vedere i giocatori all’interno dei primi 100 posti del ranking, nonché i doppisti entro i primi 20 della classifica, versare un contributo in denaro, distribuito come segue:

  • 5.000 dollari dal numero 100 al numero 50 del ranking
  • 10.000 dollari dal numero 50 al numero 20 del ranking
  • 15.000 dollari dal numero 20 al numero 10 del ranking
  • 20.000 dollari dal numero 10 al numero 5 del ranking
  • 30.000 dollari dal numero 5 al numero 1 del ranking
  • 5.000 dollari ciascuno invece per tutti i doppisti nella top 20

Si sta parlando di circa 1 milione di dollari, oltre ai 4 milioni e più, che verrebbero dalle donazioni dei tornei dello Slam e dei Masters 1000.

Tutto questo dovrebbe riuscire ad aggiungere nella casse degli altri “tennisti più bisognosi” almeno 10mila dollari.

 

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