Quanti decessi abbiamo avuto in Italia nei primi 8 mesi del 2020? Confronto con l’anno 2017
Novembre 17, 2020 372 Visualizzazioni

Quanti decessi abbiamo avuto in Italia nei primi 8 mesi del 2020? Confronto con l’anno 2017

Di seguito alleghiamo i dati dei decessi che abbiamo estrapolato dal database dell’ISTAT. Sono ordinati per città, raccolgono tutte le fasce d’età, e mettono a confronto il periodo che va dal 1 gennaio al 31 agosto del 2019 e del 2020, oltre che i dati dal 1 gennaio all’ultimo giorno di maggio degli anni 2015-2016-2017, confrontati con il 2020.

Oltre a questi dati abbiamo raccolto quelli dei decessi totali dal 2009 al 2019, nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, mentre per il 2020 abbiamo raccolto i dati che vanno dal 1 gennaio al 31 agosto 2020.

Va ricordato, come abbiamo descritto nel post Influenza stagionale sparita nel 2020? Rispetto all’anno precedente i casi si sono ridotti del 98%, che sono spariti i casi ed i decessi di influenza stagionale in tutto il mondo (-98%), nel senso che in base alle statistiche sembra non si siano verificati casi e decessi valutabili rispetto al 2019. I tassi sono infatti precipitati, come si osserva nei dati di “sorveglianza” raccolti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Nella raccolta dati che abbiamo fatto, per la Sardegna figurano anche Sassari ed Arzachena, e cioé l’area della Costa Smeralda che é stata attenzionata quest’estate, e dove risultano meno decessi rispetto al 2019.  Sono evidenti però i picchi del 2020 nelle aree del nord Italia, e qualche area della Toscana e dell’Emilia, come ci sono stati d’altronde nel 2015 e nel 2017.

Inoltre abbiamo riscontrato che sempre nello stesso periodo in alcune aree del paese c’è stato incremento della mortalità rispetto al 2019, mentre in altre un decremento, quindi l’esatto opposto. Ad esempio in Campania tutte le città come Napoli, Salerno, Benevento e Caserta, segnano addirittura meno decessi rispetto al 2019, mentre Avellino 2/3 decessi in più. Lo stesso vale per la città di Roma, Frosinone, Latina, etc.

Quindi i decessi sono stati variabili ed in determinate zone hanno subito picchi vertiginosi di incremento.

Archivi ISTAT, comune di ROMA - confronto andamento decessi dal 1 gennaio al 31 agosto 2019 e dal 1 gennaio al 31 agosto 2020

Archivi ISTAT, comune di NAPOLI - confronto andamento decessi dal 1 gennaio al 31 agosto 2019 e dal 1 gennaio al 31 agosto 2020

Archivi ISTAT, comune di NAPOLI – confronto andamento decessi dal 1 gennaio al 31 agosto 2019 e dal 1 gennaio al 31 agosto 2020

Decessi annuali 2009-2019

Di seguito i decessi annuali dal 2009 al 2019. Ci sono tre anni con 366 giorni: 2012, 2016 e proprio il 2020. I decessi giornalieri in media oscillano tra i circa 1.600 ai circa 1.800:

  • 2009 = 588 438
  • 2010 = 584 615
  • 2011 = 594 153
  • 2012 = 613 520
  • 2013 = 599 698
  • 2014 = 598 670
  • 2015 = 646 048
  • 2016 = 618 083
  • 2017 = 650.614
  • 2018 = 635.300
  • 2019 = 634.000
  • 2020 =      ?

Per l’anno 2020 i decessi totali, dal 1 gennaio 2020 al 31 agosto 2020, sono 475.674

Come potete vedere sono il 2015 ed il 2017 a segnare più mortalità nei 10 anni, infatti in rete potrete trovare articoli delle maggiori testate che all’epoca “gridavano” a numeri da prima e da seconda guerra mondiale.

ISTAT Tabella 2 – Decessi 2020 per regione, ripartizione e mese

Decessi per il complesso delle cause. Periodo gennaio-agosto 2020. Tabella 2 – Decessi 2020 per regione, ripartizione e mese

Come cita lo stesso ISTAT nel BILANCIO DEMOGRAFICO NAZIONALE dell’ANNO 2019: “Nel 2019 i decessi ammontano a 634 mila unità, con un aumento rispetto al 2018 decisamente contenuto (appena 1.300 in più). Il calendario dei decessi mette in evidenza che nel trimestre febbraio-aprile 2019 si sono registrati il 26,5% dei decessi avvenuti nel corso dell’anno, percentuali in linea con la media del 2015-2018”.

Invece in un’altra nota, sempre dell’ISTAT Le cause di morte nel periodo 1 marzo-15 maggio 2017 e un confronto con i decessi Covid-19 nel 2020, viene riportato che “nel 2017, nel periodo 1 marzo–15 maggio il numero di decessi avvenuti in Italia è stato pari a 131.018 casi. Tra le principali malattie del sistema respiratorio vi sono la polmonite, l’influenza e le malattie croniche delle basse vie respiratorie (tra le quali asma, bronchite cronica, broncopatia cronica ostruttiva, enfisema)”. Considerando tutti i decessi con presenza di almeno una malattia respiratoria, l’Istat specifica che abbiamo 33.295 casi, di cui 10.199 con polmonite, mentre nello stesso periodo i decessi con Covid-19 rilevati dal sistema di sorveglianza1 nel 2020 ammontano a 31.581. C’é da chiedersi dunque quanti sono i decessi per malattie del sistema respiratorio rispetto al Covid.

Mortalità dei primi 5 mesi dell’anno (gennaio-maggio 2020) e confronto con anni precedenti

Nel report degli indicatori di mortalità del 2017 abbiamo il riscontro di un massimo di mortalità nel mese di gennaio con oltre 75 mila decessi. Decessi che l’ISTAT ricollega, “congiuntamente a quanto occorso sul finire dell’ultimo bimestre 2016”, al picco influenzale dell’inverno 2016-2017. Nel complesso, chiarisce il report, nel periodo gennaio-maggio 2017 si sono avuti 294 mila decessi, contro i 268 mila del 2016 e i 292 mila del 2015.

Quindi dal 1 gennaio all’ultimo giorno di maggio degli anni 2015-2016-2017 i decessi totali sono stati:

  • anno 2015 = 292.000
  • anno 2016 = 268.000
  • anno 2017 = 294.000

Se andiamo a vedere invece l’anno 2020, quello che stiamo vivendo proprio oggi in piena epidemia, i numeri, rispetto ai tre anni descritti sopra, sembrano variare un poco, infatti i decessi totali dal 1 gennaio all’ultimo giorno di maggio ammontano ad un totale di 307.809 come si può vedere dalla tabella n.2 sulla “variazione percentuale dei decessi per il complesso delle cause nel periodo gennaio-maggio 2020″ a pag.7 del rapporto IMPATTO DELL’EPIDEMIA COVID-19 SULLA MORTALITÀ TOTALE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE PERIODO GENNAIO-MAGGIO 2020.

Tabella 2. Variazione percentuale dei decessi per il complesso delle cause nel periodo gennaio-maggio 2020, confronto con la media per lo stesso periodo del 2015-2019, e decessi per Covid-19 per classe di diffusione dell’epidemia, regione, ripartizione e Italia.

IMPATTO DELL’EPIDEMIA COVID-19 SULLA MORTALITÀ TOTALE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE PERIODO GENNAIO-MAGGIO 2020. Tabella 2. Variazione percentuale dei decessi per il complesso delle cause nel periodo gennaio-maggio 2020, confronto con la media per lo stesso periodo del 2015-2019, e decessi per Covid-19 per classe di diffusione dell’epidemia, regione, ripartizione e Italia.

Nella nota Decessi per il complesso delle cause. Periodo gennaio-agosto 2020 dove l’ISTAT aggiorna la base dati per il periodo gennaio-agosto 2020, il 22 ottobre 2020 vengono diffusi i dati dei decessi per tutti i comuni italiani (7.903 comuni) al 31 agosto 2020.

Nella nota troviamo “che nel mese di maggio, a livello medio nazionale, i decessi totali risultano ancora lievemente superiori alla media dello stesso mese del periodo 2015-2019 (quasi 52 mila nel 2020, +2,1%)”; inoltre che solo in 3 regioni la differenza percentuale è di circa il 10%, ma anche che é sempre la Lombardia ad osservare anche nel mese di maggio “l’eccesso di decessi più marcato (12,2%)”.

Quindi, alla fine, se vogliamo trovare la totalità dei decessi in eccesso rispetto all’anno che riporta i maggiori decessi nello stesso periodo (dal 1 gennaio all’ultimo giorno di maggio), nel 2020 risultano 13.809 casi di mortalità in più rispetto all’anno 2017, dunque: 307.809 (2020) – 294.000 (2017) = 13.809

Resta da dire che ad oggi non possiamo confrontare ancora i dati da giugno ad ottobre perché ancora non esposti, ma che l’unica testata sulla quale abbiamo trovato numeri al riguardo, perché dal database Istat al momento non ci risultano ancora, è ‘Il Mattino’, che riporta quanto segue: “nel primo semestre dell’anno in corso (2017) sono deceduti 343.420 italiani, cioè 28 mila in più rispetto ai 314.692 del medesimo periodo del 2016, pari a un incremento dell’8,8%”.

Mortalità dei primi 6 mesi dell’anno e confronto con il 2017

I maggiori decessi degli ultimi 11 anni (2009-2020) nel periodo che va dal 1 gennaio all’ultimo giorno di maggio, si sono avuti nel 2020 con un totale di 307.809. L’anno con maggiori decessi degli ultimi 10 anni (2009-2019) é il 2017, che per lo stesso periodo registra un totale di 294.000, quindi una differenza con quest’anno in corso di 13.809 morti.
 
Nel primo semestre del 2017 sono deceduti 343.420 italiani, 28 mila in più rispetto ai 314.692 del medesimo periodo del 2016, mentre nello stesso periodo del 2020 sono morte 373.979 persone. Dunque al momento una differenza rispetto al 2017 di 30.559 decessi.
Questi ultimi dati sono comunque da aggiornare con cifre fornite direttamente dal database dell’Istat e che al momento non abbiamo a disposizione.

Dati decessi di alcune aree geografiche dell’Italia

I dati provengono dagli archivi ISTAT, dall’interno del database dove é presente il confronto dell’andamento dei decessi dal 1 gennaio al 31 agosto 2019 e dal 1 gennaio al 31 agosto 2020.

LAZIO:

ROMA

  • 2019: 19.636
  • 2020: 18.711

CIVITAVECCHIA

  • 2019: 414
  • 2020: 350

FROSINONE

  • 2019: 324
  • 2020: 299

LATINA

  • 2019: 818
  • 2020: 810

VITERBO

  • 2019: 515
  • 2020: 509

CAMPANIA:

SALERNO

  • 2019: 1.211
  • 2020: 1.077

NAPOLI

  • 2019: 6.900
  • 2020: 6.611

AVELLINO

  • 2019: 426
  • 2020: 428

BENEVENTO

  • 2019: 462
  • 2020: 441

CASERTA

  • 2019: 502
  • 2020: 541

SARDEGNA:

SASSARI

  • 2019: 936
  • 2020: 836

ARZACHENA

  • 2019: 78
  • 2020: 64

LOMBARDIA:

MILANO

  • 2019: 9.418
  • 2020: 11.814

BRESCIA

  • 2019: 1.512
  • 2020: 2.128

MANTOVA

  • 2019: 462
  • 2020: 531

BERGAMO

  • 2019: 963
  • 2020: 1.597

PIEMONTE:

TORINO

  • 2019: 7.073
  • 2020: 7.538

CUNEO

  • 2019: 443
  • 2020: 487

ALESSANDRIA

  • 2019: 836
  • 2020: 934

VERCELLI

  • 2019: 414
  • 2020: 494

BIELLA

  • 2019: 372
  • 2020: 499

TOSCANA:

FIRENZE

  • 2019: 3.084
  • 2020: 3.139

LIVORNO

  • 2019: 1.347
  • 2020: 1.404

SIENA

  • 2019: 511
  • 2020: 460

PISA

  • 2019: 772
  • 2020: 744

AREZZO

  • 2019: 773
  • 2020: 737

UMBRIA:

PERUGIA

  • 2019: 1.211
  • 2020: 1.204

TERNI

  • 2019: 978
  • 2020: 922

CALABRIA:

CROTONE

  • 2019: 380
  • 2020: 343

CATANZARO

  • 2019: 610
  • 2020: 596

COSENZA

  • 2019: 597
  • 2020: 551

REGGIO CALABRIA

  • 2019: 1.317
  • 2020: 1.348

SICILIA:

PALERMO

  • 2019: 4.611
  • 2020: 4.617

CATANIA

  • 2019: 2.429
  • 2020: 2.298

CALTANISSETTA

  • 2019: 523
  • 2020: 487

SIRACUSA

  • 2019: 828
  • 2020: 906

MESSINA

  • 2019: 1.794
  • 2020: 1.830

MARCHE:

ANCONA

  • 2019: 761
  • 2020: 845

ASCOLI PICENO

  • 2019: 434
  • 2020: 441

PESARO

  • 2019: 714
  • 2020: 1.073

URBINO

  • 2019: 171
  • 2020: 128

MACERATA

  • 2019: 375
  • 2020: 399

FRIULI-VENEZIA GIULIA:

UDINE

  • 2019: 819
  • 2020: 794

TRIESTE

  • 2019: 1.861
  • 2020: 2.080

PORDENONE

  • 2019: 364
  • 2020: 395

GORIZIA

  • 2019: 330
  • 2020: 306

LIGURIA:

GENOVA

  • 2019: 5.424
  • 2020: 6.283

LA SPEZIA

  • 2019: 840
  • 2020: 883

SAVONA

  • 2019: 627
  • 2020: 633

VALLE D’AOSTA:

AOSTA

  • 2019: 272
  • 2020: 375

EMILIA ROMAGNA:

BOLOGNA

  • 2019: 3.159
  • 2020: 3.510

MODENA

  • 2019: 1.436
  • 2020: 1.474

PARMA

  • 2019: 1.358
  • 2020: 1.884

PIACENZA

  • 2019: 804
  • 2020: 1.360

RAVENNA

  • 2019: 1.311
  • 2020: 1.245

FORLI’

  • 2019: 950
  • 2020: 1.028

CESENA

  • 2019: 739
  • 2020: 800

VENETO:

VICENZA

  • 2019: 777
  • 2020: 839

VERONA

  • 2019: 1.885
  • 2020: 2.194

VENEZIA

  • 2019: 2.279
  • 2020: 2.468

PADOVA

  • 2019: 1.716
  • 2020: 1.782

BELLUNO

  • 2019: 274
  • 2020: 269

TREVISO

  • 2019: 708
  • 2020: 748

ROVIGO

  • 2019: 391
  • 2020: 428

TRENTINO-ALTO ADIGE/SUDTIROL:

BOLZANO

  • 2019: 738
  • 2020: 814

TRENTO

  • 2019: 697
  • 2020: 800
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